Valentina Tamburrano
IT EN

Valentina
Tamburrano

Illustratrice e artista visiva

Disegna i sogni, gli archetipi e i riti: immagini intime che custodiscono una memoria più antica e condivisa.

Guarda le opere
The Underground, 2023 Persefone, 2026 Kybele, 2023 Danse, 2023
The Underground, 2023

Illustrazioni

Tavole digitali, 2023–2026. Tocca un’opera per vederla a tutto schermo.

Sè 2026
Persefone 2026
The Tower 2026
Ombra 2026
Animus 2026
Of Dreams and Ancient Spirits 2026
Eclipse 2026
Demian 2026
Riti di passaggio 2025Residenza Trassùna
Metamorfosi 2024
Time 2024
The Underground 2023
Kybele 2023
Danse 2023
Duality 2023
Reconnection 2023
Thousand Worlds 2023

Libri, copertine e graphic novel

Nelle cose più piccole

Rizzoli · BUR, 2026

Copertina per il libro di Celeste Valenti, Pratiche di āyurveda per la vita quotidiana. A destra l’illustrazione originale, senza titoli.

Persefone

Graphic novel, in lavorazione

Il mito di Persefone come discesa e ritorno: un racconto per tavole in cui il sogno e il mondo sotterraneo si confondono.

Pocket Zodiac

Vivida Books, 2024

Una serie di illustrazioni per i segni zodiacali, tra soli, lune e figure che si specchiano.

The Dreamer

Copertina del singolo di Daniel Rozenberg, 2026

Altri lavori editoriali

  • Oracoli dello Zodiaco · Vivida Books, 2024
  • Oracolo del Cielo · Pensa Editore, 2024
  • Circle of Farm Life · Ozark Hollow Press (USA), 2024
  • Fifteen n.7 · Psicografici Editore (collettiva)

Animazione

Animazioni sperimentali e illustrazioni in movimento.

Archetipo 2022 Animazione sperimentale · 1′10″
In Love 2022 Animazione sperimentale · 39″
Regina di Coppe 2026 Carta dei tarocchi animata per Sintonia

Mostre e residenze

  1. 2025

    Trassùna

    Residenza artistica · Palazzo Pinto, provincia di Bari

    Residenze artistiche di arte contemporanea in Puglia dedicate al tema del rito. Durante la residenza nasce Riti di passaggio. Evento conclusivo il 20 dicembre 2025.

  2. 2024

    Imaginaria Exhibition

    Mostra personale · Pinacoteca Diocesana, Chiesa di Santa Chiara, Conversano

    Nell’ambito della XXII edizione di Imaginaria, festival internazionale del cinema d’animazione. 18–25 agosto 2024.

  3. 2023

    Illustre Natura

    Mostra collettiva · Spazio PierA e Café de la Paix

    Selezionata tra le venti migliori proposte della call. 15 dicembre 2023 – 19 gennaio 2024.

Biografia

Valentina Tamburrano è nata in Puglia nel 1992. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bari, dove si è laureata in Grafica.

La sua ricerca esplora il linguaggio simbolico delle immagini e i suoi legami con l’inconscio, il sogno e le pratiche rituali. Il suo immaginario è profondamente influenzato dall’iconografia medievale e dall’arte orientale, così come dalle visioni di Odilon Redon e Leonora Carrington. Un riferimento centrale è l’opera di Carl Gustav Jung, in particolare le teorie degli archetipi e dell’inconscio collettivo, insieme all’universo visivo del Libro Rosso.

Attraverso il disegno e l’illustrazione indaga il rapporto tra esperienza individuale e patrimonio simbolico condiviso, guardando al sogno come a uno spazio in cui affiorano immagini, ricordi e forme archetipiche. Il suo lavoro abita uno spazio tra realtà e immaginazione, in cui i simboli diventano un modo per interpretare l’esperienza umana e il linguaggio visivo assume una qualità evocativa, attingendo a un immaginario mitologico, spirituale e rituale.

L’interesse per i riti, intesi come pratiche attraverso cui i significati condivisi si trasmettono e si trasformano, è parte integrante di questa ricerca, approfondita con la partecipazione a Trassùna, residenza d’artista a Palazzo Pinto, in provincia di Bari, dedicata al tema del rito.

Accanto alla ricerca personale lavora nell’illustrazione editoriale. Nel 2024 ha illustrato Oracoli dello Zodiaco (Vivida Books), Oracolo del Cielo (Pensa Editore) e Circle of Farm Life, pubblicato dalla casa editrice americana Ozark Hollow Press. Nel 2026 ha firmato la copertina di Nelle cose più piccole, edito da Rizzoli.

Leggi lo statement

La ricerca nasce dall’interesse per le immagini che abitano l’inconscio e per il linguaggio simbolico attraverso cui si manifestano. Il sogno è un campo d’indagine privilegiato: uno spazio in cui l’esperienza individuale si intreccia con un immaginario più antico e condiviso, fatto di archetipi, miti e simboli che attraversano culture ed epoche diverse.

Il pensiero di Carl Gustav Jung, in particolare il concetto di inconscio collettivo, è uno dei principali riferimenti teorici. La ricerca esplora la possibilità che immagini apparentemente intime e personali portino con sé significati universali, rivelando legami tra la psiche individuale e il patrimonio simbolico dell’umanità.

In questo processo il disegno diventa uno strumento di esplorazione e di interpretazione, un modo per dare forma a ciò che sfugge al linguaggio razionale. Le immagini si sviluppano per associazioni simboliche, suggestioni oniriche e rimandi iconografici, in composizioni dove elementi familiari e figure enigmatiche convivono in uno spazio sospeso e ambiguo.

Un altro aspetto riguarda il rapporto tra sogno e rito. Pur operando in modi diversi, entrambi possono essere intesi come processi attraverso cui l’essere umano dà senso all’esperienza, traducendo contenuti interiori in immagini, gesti e narrazioni. Il lavoro indaga le possibili corrispondenze tra queste due dimensioni, osservando come simboli ricorrenti possano emergere tanto nell’immaginazione individuale quanto nelle pratiche rituali collettive.

La pratica non cerca di offrire interpretazioni definitive dei simboli, ma di esplorarne l’ambiguità e il potenziale evocativo, lasciando coesistere più letture. Attraverso le immagini, Tamburrano crea uno spazio di incontro tra la memoria personale e ciò che sembra appartenere a una memoria più antica e condivisa, interrogando il confine sottile tra esperienza individuale e immaginario collettivo.